venerdì 25 febbraio 2011

Mens sana in corpore sano


Strepitosa vittoria alla Fase Regionale di Corsa Campestre della nostra squadra Allieve. Sara Froglia, Sharon Guerrazzi, Caterina Bianchini e Virginia Barbaro
hanno conquistato il primo posto nella classifica per istituti e si sono conquistare il diritto di partecipare alla prossima Fase Nazionale che avrà luogo in Veneto il 20 di Marzo.


Bravissime e "in bocca al lupo" per il prossimo impegno agonistico.

Giuseppe Pecorini

martedì 22 febbraio 2011

porte aperte a Economia università di Pisa

La facoltà di economia organizza due giornate di orientamento mercoledì 23 marzo e giovedì 24 marzo. Programma:
Mercoledì mattina:
10,30 presentazione facoltà
11: seminario di economia aziendale
11,30: incontro con studenti counceling e tour della facoltà
12,15: lezione in facoltà
Mercoledì pomeriggio:
16,00: presentazione facoltà
16,30: lezione in facoltà
17,00: tour della facoltà

Giovedì mattina:
10,30: presentazione della facoltà
11: seminario tenuto da un docente del dipartimento di Statistica e Matematica
11,30: incontro con studenti counceling e tour della facoltà
12,15: Lezione in facoltà
Giovedì pomeriggio: 15,00: presentazione della facoltà
15,30:seminario tenuto da un docente del dipartimento Istituzioni, Impresa e mercato
16,00: Incontro con studenti counceling
16,30: Lezione in Facoltà
17: tour della facoltà

Chi vuole prenotarsi dia il nome, cognome, classe in vicepresidenza entro sabato 26 febbraio.
La prof.ssa Roffi accompagna gli alunni in visita il 24 pomeriggio.




lunedì 14 febbraio 2011

Centro Sportivo Scolastico Francesco Cecioni on line


Sull'idea del prof. Giuseppe Pecorini ho aperto un gruppo su facebook, il Centro Sportivo Scolastico Francesco Cecioni, nel quale saranno inserite le notizie sullo sport che facciamo ogni settimana con la scuola.
Troverete qui iniziative, news e aggiornamenti.
Unitevi al gruppo e fate pubblicità!

Il link è http://www.facebook.com/home.php?sk=group_199392230072565&ap=1

Vi aspettiamo numerosi!

lunedì 7 febbraio 2011

Settimana Matematica

Nei giorni 1, 2 e 4 febbraio alcuni nostri alunni hanno partecipato alla settimana matematica organizzata dall'Università di Pisa: è stata una esperienza positiva? quali i punti di forza e quali i punti deboli di questa iniziativa?....aspettiamo commenti dai partecipanti!
Salve a tutti. Ughetta Caccialupi

sabato 5 febbraio 2011

PROGETTO FABBRICHE APERTE

Grande soddisfazione per noi alunni della 5 B ST alla premiazione del progetto Fabbriche Aperte: ci siamo classificati PRIMI!!

Il lavoro che abbiamo presentato è nato dopo la visita dello scorso anno all'azienda Solval che valorizza i residui di depurazione degli inceneritori, li rielabora e li reinserisce nella lavorazione della soda,come materiali utili alla produzione della salamoia, riducendo al minimo i residui non riutilizzabili. E' stato interessante anche conoscere quali sono le varie figure lavorative di questa azienda e proprio "sognando" che un giorno qualcuno di noi potesse trovarvi occupazione, abbiamo pensato di impostare il nostro progetto come un "sogno" in cui incontravamo di persona Ernest Solvay, il fondatore della Solvay. Nell'intervista immaginaria il protagonista chiede ed ottiene informazioni fondamentali anche per la scelta della facoltà universitaria in cui potrà specializzarsi per affrontare il lavoro alla Solval e già pregusta la soddisfazione di un lavoro qualificato e di una retribuzione.... interessante!! Ci siamo divertiti anche nella fase del montaggio multimediale dove alcuni di noi si sono improvvisati doppiatori, così tra una registrazione e l'altra, uno sbalzo del volume della voce e una risata, siamo riusciti a creare tutti i dialoghi. Successivamente grazie alle "menti più tecnologiche" della classe abbiamo montato il tanto atteso video, pronto per essere esposto e valutato!! I progetti presentati erano molti, di vario tipo e tutti ben realizzati ma alla fine la giuria di cui facevano parte: il Presidente della Provincia, Giorgio Kutufà, la Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale, Elisa Amato e il Presidente dei Giovani di Confindustria, Francesca Marcucci, ha trovato che la nostra idea e la nostra realizzazione era la migliore e questo naturalmente ci ha fatto felici. Grazie a tutti, ma soprattutto alla nostra prof. Cristina Tani che ci ha sostenuto dandoci la spinta giusta per la realizzazione di questo progetto!
Selene Garzelli

giovedì 16 dicembre 2010

Settimana matematica

Il dipartimento di matematica dell'università di Pisa organizza la settimana matematica dal 1-2-2010 al 4-2-2010. Gli studenti durante tale settimana potranno:
  • frequentare un laboratorio tra quelli indicati;
  • assistere ad una lezione di tipo universitario di matematica;
  • partecipare ad un incontro con giovani laureati per esplorare le opportunità professionali date dal corso di laurea;
  • stare in contatto con studenti iscritti a Matematica con la possibilità di confrontarsi e chiedere informazioni sulla loro esperienza.

Orario:

Martedì 1 febbraio pomeriggio 14,30-18,30

Mercoledì 2 febbraio mattina 9,00-13,00 pomeriggio 14,30-18,00

Venerdì 4 febbraio mattina 9,00-13,00 pomeriggio 14,30-18,00

Laboratori:

  1. Ponti, metropolitane e grafi
  2. Le curve dei Greci e le curve di Cartesio
  3. Codici correttori
  4. Strutture
  5. Giochi topologici
  6. Sistemi elettorali: la matematica è un'opinione
  7. Biliardi matematici

Iscriviti in vicepresidenza entro lunedì 21-12-2010

Per saperne di più vai al sito http://www.dm.unipi.it/www2/user/contenuto_u.php?id_contenuto=262&id_sede=2&PHPSESSID=3c317aa8fbad602c23ab862e213c38e9

martedì 7 dicembre 2010

La fisica e il "Bolero" di Ravel


Mercoledì 17 novembre 2010

La conferenza -spettacolo “La scienza racconta il Bolero di Ravel”, curata dal prof. Luigi Dei dell’Università di Firenze, si è prefissata l’obiettivo di analizzare la composizione dell’autore francese da un punto di vista fisico-matematico. In particolare si è voluto sottolineare come gli strumenti emettano suoni seguendo precise regole fisiche e come i suoni stessi siano rappresentabili in linguaggio matematico attraverso frazioni.

L’intera opera si presenta quindi come un “puzzle matematico” complesso ma allo stesso tempo chiaro e perfettamente comprensibile poiché la musica, come la matematica, si esprime per mezzo di un linguaggio universale.

Contrariamente a quanto molti credono, la musica non è una espressività senza regole: anzi, così come la matematica, proprio regole, rapporti e simboli le consentono di essere uno strumento di comunicazione fra le persone.

Nonostante l’argomento fosse interessante, molti tra i presenti hanno lamentato che fosse troppo lungo e ripetitivo anche se tutti hanno ammesso di aver capito i concetti espressi poiché erano illustrati in modo chiaro ed efficace. Inoltre non tutti hanno apprezzato l’idea del professor Dei di presentare le diapositive “alla Pitagora”, ovvero da dietro una tenda, in quanto questo espediente ha reso l’intera lezione “spersonalizzata”.

Per far comprendere la vera essenza del “Bolero” sarebbe stato necessario far ascoltare il brano per intero, senza interruzioni, al termine della conferenza, in modo da poter far apprezzare la composizione dopo aver fornito gli strumenti per farlo. Il “Bolero” è infatti caratterizzato da un delicatissimo ed impercettibile inizio, da un tema che viene proposto più e più volte dai vari strumenti o insiemi di questi ma sempre in crescendo, fino ad arrivare ad una conclusione esplosiva ed in “fortissimo”.

Frammentare un’opera del genere in piccole parti di una trentina di secondi l’una equivale a disintegrarla. È indubbio che la fisica e la matematica siano state in grado di spiegare la meccanica degli strumenti: attraverso brevi lezioni di acustica condensate in poche diapositive è stato possibile comprendere le peculiarità di essi. Mantenendo il paragone con il puzzle, forse sarebbe stato necessario non solo soffermarsi su ciascun tassello ma anche, magari al termine, riutilizzare queste nuove conoscenze per apprezzare tutto l’insieme per un tempo ragionevole e, dunque, maturare una comprensione nuova e affascinante del brano grazie ai risultati del lavoro di analisi, elaborazione e sintesi dai vari pezzi