giovedì 16 dicembre 2010

Settimana matematica

Il dipartimento di matematica dell'università di Pisa organizza la settimana matematica dal 1-2-2010 al 4-2-2010. Gli studenti durante tale settimana potranno:
  • frequentare un laboratorio tra quelli indicati;
  • assistere ad una lezione di tipo universitario di matematica;
  • partecipare ad un incontro con giovani laureati per esplorare le opportunità professionali date dal corso di laurea;
  • stare in contatto con studenti iscritti a Matematica con la possibilità di confrontarsi e chiedere informazioni sulla loro esperienza.

Orario:

Martedì 1 febbraio pomeriggio 14,30-18,30

Mercoledì 2 febbraio mattina 9,00-13,00 pomeriggio 14,30-18,00

Venerdì 4 febbraio mattina 9,00-13,00 pomeriggio 14,30-18,00

Laboratori:

  1. Ponti, metropolitane e grafi
  2. Le curve dei Greci e le curve di Cartesio
  3. Codici correttori
  4. Strutture
  5. Giochi topologici
  6. Sistemi elettorali: la matematica è un'opinione
  7. Biliardi matematici

Iscriviti in vicepresidenza entro lunedì 21-12-2010

Per saperne di più vai al sito http://www.dm.unipi.it/www2/user/contenuto_u.php?id_contenuto=262&id_sede=2&PHPSESSID=3c317aa8fbad602c23ab862e213c38e9

martedì 7 dicembre 2010

La fisica e il "Bolero" di Ravel


Mercoledì 17 novembre 2010

La conferenza -spettacolo “La scienza racconta il Bolero di Ravel”, curata dal prof. Luigi Dei dell’Università di Firenze, si è prefissata l’obiettivo di analizzare la composizione dell’autore francese da un punto di vista fisico-matematico. In particolare si è voluto sottolineare come gli strumenti emettano suoni seguendo precise regole fisiche e come i suoni stessi siano rappresentabili in linguaggio matematico attraverso frazioni.

L’intera opera si presenta quindi come un “puzzle matematico” complesso ma allo stesso tempo chiaro e perfettamente comprensibile poiché la musica, come la matematica, si esprime per mezzo di un linguaggio universale.

Contrariamente a quanto molti credono, la musica non è una espressività senza regole: anzi, così come la matematica, proprio regole, rapporti e simboli le consentono di essere uno strumento di comunicazione fra le persone.

Nonostante l’argomento fosse interessante, molti tra i presenti hanno lamentato che fosse troppo lungo e ripetitivo anche se tutti hanno ammesso di aver capito i concetti espressi poiché erano illustrati in modo chiaro ed efficace. Inoltre non tutti hanno apprezzato l’idea del professor Dei di presentare le diapositive “alla Pitagora”, ovvero da dietro una tenda, in quanto questo espediente ha reso l’intera lezione “spersonalizzata”.

Per far comprendere la vera essenza del “Bolero” sarebbe stato necessario far ascoltare il brano per intero, senza interruzioni, al termine della conferenza, in modo da poter far apprezzare la composizione dopo aver fornito gli strumenti per farlo. Il “Bolero” è infatti caratterizzato da un delicatissimo ed impercettibile inizio, da un tema che viene proposto più e più volte dai vari strumenti o insiemi di questi ma sempre in crescendo, fino ad arrivare ad una conclusione esplosiva ed in “fortissimo”.

Frammentare un’opera del genere in piccole parti di una trentina di secondi l’una equivale a disintegrarla. È indubbio che la fisica e la matematica siano state in grado di spiegare la meccanica degli strumenti: attraverso brevi lezioni di acustica condensate in poche diapositive è stato possibile comprendere le peculiarità di essi. Mantenendo il paragone con il puzzle, forse sarebbe stato necessario non solo soffermarsi su ciascun tassello ma anche, magari al termine, riutilizzare queste nuove conoscenze per apprezzare tutto l’insieme per un tempo ragionevole e, dunque, maturare una comprensione nuova e affascinante del brano grazie ai risultati del lavoro di analisi, elaborazione e sintesi dai vari pezzi

sabato 19 giugno 2010

Dottor Jekyll e Mr. Hyde

Solito finale sconsolante dell’anno scolastico. Fino alle 11 calma piatta, in molte classi grandi merende, in altre studenti che chiacchierano tra loro e con gli insegnanti nel clima rilassato dell’ultimo giorno. Gli argomenti, quelli consueti: le vacanze estive, l’esito degli scrutini, le ultime richieste di aiuto e gli immancabili “mi aiuti, prof., il prossimo anno mi concentrerò di più”.

Tutto nella regola dunque, fino al suono della ricreazione. Lo scenario muta in una sorta di “guerriglia scolastica”, a base di gavettoni con palloncini e bottiglie, lancio di farina e altro. Dopo l’intervallo i pavimenti della scuola, nonostante sia stata chiusa l’acqua, sono una sorta di pista scivolosa dove alcuni tentano di pattinare.

All’uscita peggio ancora: il cortile è teatro di battaglia così come lo spazio di via Galilei, anche con qualche pericolo per le cose (auto) e le persone.

Allora, poiché quello che ho visto, pur con tutta la buona volontà e la simpatia verso i giovani in quanto tali, non è stato certo un vivace arrivederci alla scuola e un saluto all’estate incipiente ma una guerra sguaiata di ragazzi privi di ogni freno, una sorta di delirio collettivo in cui si è scambiata la licenza con la libertà, mi sono chiesta: ma sono questi gli alunni che abbiamo avuto con noi nel corso dell’anno e a cui abbiamo cercato di mostrare modelli di comportamento rispettosi e dignitosi? Che cosa ho/abbiamo insegnato loro se non sanno cogliere il senso del limite e trasformano quella che doveva e poteva essere una piacevole sarabanda in un’ora di tensione? Sono ancora più amareggiata dal fatto che costringano gli insegnanti ad un ruolo soltanto di censori e controllori che sento non mi appartiene interamente.

Il dubbio mi coglie ogni volta che vedo le aule lasciate sporche, le carte buttate in terra anche se il cestino è a poca distanza ma in questo inizio vacanze mi sembra di aver avuto a che fare con tanti dottor Jekyll che alla fine si sono lasciati sorprendere e battere da Mr. Hyde.

Una autocritica: forse si doveva tenerli nelle classi a ricreazione e non si doveva permettere loro di portare cibi e bevande, in cui hanno occultato la farina e le uova utilizzate per la “battaglia”. Tutti gli anni se ne parla e tutti gli anni succedono le stesse cose.


CEPA

venerdì 28 maggio 2010

Sette studenti del Cecioni, Dario Busoni, Costanza Casarosa, Cremonini Sara, Elena Favaro, Alessandra Ferro, Federica Mansani e Valentina Spadoni hanno partecipato al certamen di latino in Ponticulo Herae. In qualità di professoressa di latino e amante della materia mi unisco ai ringraziamenti della prof. Niccolini per il loro impegno in questa materia.
http://ubicecioniibiaudaciaest.blogspot.com/2010/05/septem-e-cecioni-schola-certamen-in.html

mercoledì 12 maggio 2010

Una scuola piena di frutti... e di frutta!

Cari ragazzi e ragazze, come ben sappiamo, il Polo Liceale "Francesco Cecioni" è sempre stato all'avanguardia per quanto riguarda le iniziative interne ed esterne alla stessa scuola, ma soprattutto per quanto riguarda le novità che vengono adottate e proposte dai vari docenti. La prof.ssa Gloria Marchetti, che ci aveva già inviato del materiale in power point da pubblicare sul Cecioni cafè, questa volta si è impegnata per realizzare una vera e propria giornata scolastica dove la parola d'ordine sarà "educazione alimentare". Proprio per questo siamo lieti nel comunicarvi che Venerdì 14 Maggio 2010, durante l'intervallo, alcuni studenti del liceo offriranno gratuitamente dei prodotti ritenuti più adatti alle richieste nutrizionale della fascia di età 14-19 anni. Questo progetto che sarà accompagnato da una musica di sottofondo che verrà trasmessa agli altoparlanti della scuola, è stato reso possibile dalle classi e dalle aziende:
  • V A Scientifico Brocca;
  • V B Scientifico Tecnologico;
  • IV A Artistico;
  • I B Artistico;
  • II A Pedagogico Sociale;
  • I B Linguistico;
  • Globofrutta;
  • MukkiLatte;
  • UNICOOP Tirreno;
  • PRO.DU.CO.;
  • Amici del caffè.

Un ringraziamento particolare infine è doveroso rivolgerlo alla prof.ssa sopra citata, che con il consenso del Liceo Scientifico Statale "F. Cecioni" attuerà Venerdì corrente l'inizio del progetto di Educazione Alimentare previsto per l'anno venturo.

Lettera dettagliata dello svolgimento del progetto a cura del Dirigente Scolastico: http://docs.google.com/fileviewid=0B2PQ5Evmt0ENZGY0ZjRmMzQtNzg0Yi00OGVlLWE1ZDQtYTZmYjU2NTJjMGM4&hl=it

Logo PRO.DU.CO.:

http://docs.google.com/fileview?id=0B2PQ5Evmt0ENODg3MTQxMmItMTM1ZS00Mzg1LTkxMjMtYTYyZTBiMmE2YmVl&hl=it

Logo UNICOOP Tirreno:

http://docs.google.com/fileview?id=0B2PQ5Evmt0ENYjIxZWYzNzAtODRjZi00MTUwLTk5YzgtODdjZDkwYjU2ZWI3&hl=it

Logo Biosì:

http://docs.google.com/fileview?id=0B2PQ5Evmt0ENOTNlNGNjN2QtNTE4My00NWQzLTk4OTgtNDBkYTM1OWEwZGY4&hl=it

Logo MukkiLatte:

http://docs.google.com/fileview?id=0B2PQ5Evmt0ENY2FjYzNlYTEtNWVhYi00MDcwLTg4MjAtMWY4Y2U4MWZlN2Y1&hl=it

giovedì 22 aprile 2010

Marina Pellegrini della V C Linguistico presenta a Pisa nell'ambito dell'incontro dibattito "Un CD ROM per la letteratura italiana " incentrato sul tema "Incontri, incroci, contrasti. Il multiculturalismo tra letteratura e fonti informatiche" il suo lavoro elaborato per l'approfondimento dell'esame di stato.
Se vuoi vederlo vai al link:

mercoledì 14 aprile 2010

Stage alla Bocconi di Milano “SCOPRI IL TUO TALENTO”

L'Università Bocconi nell'ambito del progetto "Scopri il tuo talento" offre la possibilità a studenti di talento del penultimo anno delle scuole superiori di partecipare dal 14 al 17 giugno ad una settimana di orientamento e cultura universitaria. Requisito indispensabile è aver conseguito alla fine del III anno una votazione media uguale o superiore a 8. L'ambito di interesse è giuridico-economico. L'iscrizione costa 50 euro, pranzi e cene sono offerti dalla Bocconi. Viaggio e alloggio sono a carico dei partecipanti, vi sono alberghi convenzionati. Chi vuole si rivolga al più presto alla prof.ssa Roffi. Se volete potete guardare il sito www.unibocconi.it/scopritalento